Trampolino della Risata

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Per non pagare un tassista……lo accusa di violenza

Volevano viaggiare in taxi senza pagare la corsa e, nella speranza di riuscirci, hanno inscenato persino una tentata violenza sessuale perpetuata, a loro dire, dal conducente.
E’ accaduto vicino a Bologna.
Le ragazze, dopo aver cenato in una pizzeria hanno chiamato un taxi per un viaggio di andata e ritorno a Castelfranco Emilia, un paese nei dintorni di Bologna.
Al ritorno ha tentato di pagare la corsa con un biglietto da 50 euro falso.

Quando l’autista si è accorto del tentativo di truffa le due ragazze erano già fuori dall’auto e pertanto le ha dovute rincorrere all’interno di un parco.
Una volta raggiunte è stato persino malmenato, ha riportato ferite guaribili in cinque giorni.
A quel punto le passeggere, trovandosi di fronte alla prospettiva di pagare o esser trascinate al commissariato di polizia più vicino, hanno cominciato ad urlare destando l’attenzione di un uomo che ha chiamato una volante.
Una volta arrivati gli agenti le due ragazze hanno accusato il tassista di violenza sessuale.
Una serie di controlli ha permesso ai poliziotti di avere maggiori informazioni sulle due ragazze.
L’italiana aveva precedenti per furto e spaccio di droga.
I poliziotti non hanno creduto alla poco convincente versione e hanno arrestato le due ragazze terribili per insolvenza fraudolenta e lesioni.

marzo 30, 2007 Pubblicato da | bullismo, curiosità, pupe, Strano ma vero, taxi | Lascia un commento

Alunna accusata di bullismo…..la madre picchia la preside


Un incontro con genitori e insegnanti, dopo le ripetute lamentele
ma la donna difende la figlia e prende a pugni il dirigente scolastico

ROMA – Da qualcuno doveva pur avere preso. L’aggressività, in questo caso, l’ha succhiata col latte materno, una ragazzina di una scuola media di Civitavecchia, vicino a Roma, responsabile di numerosi episodi di bullismo ai danni dei suoi compagni di scuola, la media inferiore “Flavioni”. A tal punto insopportabili erano diventati i suoi atteggiamenti, che la Preside aveva convovato un incontro con ragazzi e genitori per decidere il da farsi. Risultato: pure la preside è stata malmenata, ma dalla madre della ragazza. Alla quale non sono andate giù le accuse, a sua detta infondate, rivolte alla figliola.

L’episodio è accaduto nel pomeriggio.
Il dirigente scolastico della “Flavioni”, V. L. R., aveva indetto la riunione alla quale stavano partecipando gli insegnanti e i genitori degli alunni della classe frequentata dalla ragazza.
L’incontro si era reso necessario dopo le numerose lamentele per atti di bullismo che sarebbero stati compiuti dalla giovane: in base a quanto sostenuto dai genitori, e confermato da alcuni docenti, la ragazzina infastidiva i compagni e aveva atteggiamenti aggressivi nei loro confronti. Inoltre, nel bel mezzo delle lezioni, lei passava il tempo a fare foto e girare filmati con il suo telefono cellulare.

Nell’incontro, com’era prevedibile, le accuse sono state ribadite. Proprio queste sarebbero all’origine della violenta reazione della madre: la donna ha prima insultato pesantemente la preside, poi è passata alle vie di fatto prendendola a pugni in testa e sulle spalle. La dirigente scolastica, che pochi mesi fa aveva anche avuto seri problemi di salute, è stata accompagnata presso l’ospedale San Paolo, dove è rimasta sotto osservazione precauzionale dei medici.
(fonte La reppublica.it)

febbraio 14, 2007 Pubblicato da | bullismo | Lascia un commento

   

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